Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | AccessibilitĂ 

logo del sistema bibliotecario dell'ateneo di padova

Gusella, Matteo (2010) Caratterizzazione per il contenuto in olio di varietĂ  di colza invernale (Brassica napus L. var. oleifera). [Laurea triennale]

Full text disponibile come:

[img]
Preview
PDF
2306Kb

Abstract

L’importanza degli oli vegetali aumenta di anno in anno, essendo utilizzati quotidianamente sia nell’alimentazione, come alternativa a quelli di origine animale, sia dall’industria lipochimica che, scindendo i trigliceridi dell’olio ottiene glicerolo e acidi grassi utilizzabili dall’industria chimica come materiale di base per produrre svariati composti. Il colza, merita particolare interesse per la sua destinazione come pianta oleifera, poiché risulta al terzo posto nella produzione mondiale di olio, preceduta solo da palma e soia. Il colza appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, ed è sempre stata presente allo stato spontaneo in tutta Europa. Nell’antichità l’olio prodotto dai suoi semi, era utilizzato come combustibile per l’illuminazione pubblica; proprio per questa sua attitudine a produrre olio, i paesi nordici iniziarono a introdurla come nuova coltura. Oggi grazie al notevole lavoro di miglioramento genetico, si riescono ad ottenere soddisfacenti rese sia in seme sia in olio. Per ottenere dal seme un olio “pronto all’uso”, sono necessari molteplici passaggi. E’ prevista una fase di oleificazione, che separa la parte oleosa dal pannello, e una successiva fase di raffinazione che depura l’olio dalle impurità rimaste. Tali processi avvengono oggi in maniera continua in impianti industriali, in grado di ricavare tonnellate di olio al giorno. Una consistente parte dell’olio prodotto dal colza è oggi utilizzato per produrre biodiesel, che è impiegato puro o diluito sia nei comuni mezzi di trasporto, che negli impianti di riscaldamento, con risultati soddisfacenti. L’utilizzo di questo biocombustibile in sostituzione a prodotti di origine fossile può essere una valida alternativa per ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente. ________________________________________________________________________________________________________ The importance of vegetable oils is constantly increasing, being used for food, as alternative to animal fats, but also for industrial purposes, dividing them into glycerol and fatty acids and then used to produce several chemical compounds. Oilseed rape is the third world source of vegetable oils, preceded only by soybean and palm. Oilseed rape belongs to Brassicaceae family, and it is a spontaneous species in Europe. In the past its oil was used for public lighting, but, due to its aptitude to produce oil, in northern regions they have started to cultivate it. Nowadays, due to genetic breeding, seed and oil productions are much higher and stable than in the past. To extract oil from oilseed rape seed a long procedure is needed. In details, it is necessary before to separate oil from meal and then raw oil has to be refined, before been sold in the market. All these procedures are done at industrial level, refining tons of oil per day.

Item Type:Laurea triennale
Corsi di Laurea Triennale:FacoltĂ  di Agraria > Scienze e tecnologie agrarie
Uncontrolled Keywords:colza, biodiesel, varietĂ ,
Subjects:Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
Codice ID:24218
Relatore:Mosca, Giuliano
Data della tesi:2010
Biblioteca:Polo di Agripolis - Legnaro > C.I.S. di Agripolis - Biblioteca "Pietro Arduino"
Collocazione:AGR-428
Tipo di fruizione per il documento:on-line per i full-text
Tesi sperimentale (Si) o compilativa (No)?:No

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record