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Gislon, Valeria (2010) Effetti dell'esposizione a Valeriana officinalis sulla manipolabilità di gatti sottoposti a pratiche mediche e profilattiche. [Laurea specialistica a ciclo unico]

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Abstract

E’ stato stimato che la prima domesticazione del Felis silvestris libyca, dalla quale deriva probabilmente il gatto domestico, avvenne tra 6000 e 10000 anni fa (Overall, 1997). E’ probabile che il rapporto tra uomini e gatti sia iniziato perché i gatti furono attratti dagli insediamenti umani in quanto vi potevano trovare potenziali prede come i ratti. Gli uomini non scoraggiavano la presenza dei felini in quanto grati per il controllo della popolazione dei roditori. Questo mutualismo non richiedeva agli uomini di accentuare o modificare il comportamento felino innato. Conseguentemente, il comportamento predatorio e la maggior parte dei comportamenti sociali, che i gatti mostrano attualmente nell’ambiente domestico, sono stati modificati molto poco da quando il gatto è stato addomesticato (Young, 1985). Tuttavia attualmente, negli ambienti urbani, la presenza di risorse abbondanti e raggruppate, ha favorito la formazione di gruppi di gatti formati da più femmine e più maschi (Natoli et al., 2000).

Item Type:Laurea specialistica a ciclo unico
Corsi di Laurea specialistica a ciclo unico:Facoltà di Medicina Veterinaria
Uncontrolled Keywords:Gatto, olfatto, Valeriana officinalis
Subjects:Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > VET/02 Fisiologia veterinaria
Codice ID:25712
Relatore:Normando, Simona Rosaria Carla
Data della tesi:2010
Biblioteca:Polo di Agripolis - Legnaro > C.I.S. di Agripolis - Biblioteca "Pietro Arduino"
Collocazione:VET-461
Tipo di fruizione per il documento:on-line per i full-text
Tesi sperimentale (Si) o compilativa (No)?:Yes

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