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Gaio, Giulia (2015) Rischi correlati all'excessive daytime sleepiness nei pazienti affetti dalla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. Ruolo dell'infermiere nell'educazione e tutela della sicurezza della persona. [Laurea triennale]

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Abstract

La sindrome delle apnee durante il sonno è una malattia severa descritta per la prima volta Nel 1965 come una alterazione patologica caratterizzata da "pause" o interruzioni del Normale respiro durante il sonno. Il termine "apnea" dunque identifica una pausa della Respirazione. Chiunque volontariamente può trattenere il respiro, tuttavia quando la pausa Non è decisa spontaneamente, ma si verifica durante il sonno e si prolunga per 10 secondi o Più, il fenomeno diventa anormale. Qualora l’apnea si ripeta per molte volte nel corso della Notte di sonno può comportare rischi importanti per la salute visibili anche durante la Veglia. Secondo l’International Classification of Sleep Disorders (ICSD), la sindrome delle Apnee notturne viene compresa nei disturbi del sonno correlati alla respirazione e Costituisce una delle principali cause di disturbo del mantenimento del sonno: è quindi una Delle principali cause dell’insonnia o cattivo sonno1 e i conseguenti disturbi diurni possono Avere importanti effetti negativi sulla salute del paziente e sulla qualità di vita in generale. Ci sono tre tipologie di apnee durante il sonno: CENTRALI: central sleep apnea syndrome (CSAS) molto meno comuni, si manifestano Quando i centri cerebrali responsabili dell'attività respiratoria non riescono ad inviare i Segnali appropriati ai muscoli respiratori, e questo causa l'impossibilità della gabbia Toracica ad espandersi. Lo sforzo inspiratorio quindi è assente, cessazione del flusso aereo, Ma con mantenuta pervietà delle alte vie respiratorie. Assenza di movimenti toracodiaframmatici. OSTRUTTIVE: Obstuctive Sleep Apnea Syndrome, (OSAS)o Sindrome delle apnee Ostruttive nel sonno. Condizione caratterizzata da pause nella respirazione durante il sonno, Dovute all’ostruzione parziale o totale delle prime vie aeree. MISTE: che combina una componente centrale all'inizio e termina con una componente Ostruttiva. Tra le tre tipologie di apnee notturne quella che sarà presa in esame in questa tesi è la Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. Le alterazioni della funzionalità respiratoria di Tipo ostruttivo, oltre ad essere le tipologie di apnee notturne più diffusa, sono tra i disturbi Più fastidiosi del sonno che, se non trattati, possono ripercuotersi negativamente sulle Condizioni sociali e sulla salute di chi ne è colpito. L’OSAS non va sottovalutata in quanto È un fattore di rischio indipendente per malattie cardio e cerebrovascolari tra cui: ipertensione arteriosa, infarto acuto del miocardio, scompenso cardiaco, aritmie e ictus. La Sonnolenza diurna OSAS correlata inoltre, determina un maggior rischio di incidenti alla Guida di veicoli a motore e infortuni sul lavoro e domestici; per tale quadro sindromico è Considerato un problema di salute pubblica.2 2 Insalaco

Tipologia del documento:Laurea triennale
Corsi di Laurea Triennale:Scuola di Medicina e Chirurgia > Infermieristica
Parole chiave:Osas- eccessiva sonnolenza diurna- rischi- liste di attesa- cpap-sicurezza
Settori scientifico-disciplinari del MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
Codice ID:50961
Relatore:Colmanet, Marzia
Data della tesi:11 Novembre 2015
Biblioteca:Polo Medico > Biblioteca Medica "V.Pinali" - Sezione Moderna
Tipo di fruizione per il documento:on-line per i full-text
Tesi sperimentale (Si) o compilativa (No)?:

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