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Orlando , Marta (2015) Applicazione del metodo sbar in terapia intensiva neonatale: studio osservazionale. [Laurea triennale]

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Abstract

INTRODUZIONE Rendere omogenee e standardizzate le informazioni da fornire nei punti di transizione tra i professionisti, è condizione sine qua non per garantire continuità assistenziale. Lo studio condotto si inserisce nel progetto dipartimentale che ha come obiettivo l’introduzione di una consegna standardizzata ( metodo SBAR ) nel Dipartimento Materno Infantile del presidio ospedaliero di Treviso azienda ULSS 9. IL PASSAGGIO DI INFORMAZIONI NEI PUNTI DI TRANSIZIONE Il metodo SBAR assicura la completezza dell’informazione, riduce la probabilità di un linguaggio ridondante o troppo sintetico, consente di arrivare al focus del problema, permette di stabilire le aspettative su quanto sarà comunicato e come sarà comunicato25. SCOPO DELLO STUDIO Lo studio di tipo qualitativo osservazionale ha avuto come obiettivo quello di valutare le modalità, i contenuti e le tempistiche delle informazioni verbali trasmesse dall’equipe infermieristica nei punti di transizione in Terapia Intensiva Neonatale, nonché esaminare la qualità percepita delle informazioni ricevute dagli infermieri. MATERIALI E METODI Lo studio si è sviluppato in quattro fasi: la prima fase di revisione della letteratura e conduzione Focus Group ha permesso di individuare le informazioni specifiche sufficienti e necessarie da trasmettere nei punti di transizione, nel rispetto della metodologia SBAR; nella seconda fase sono stati elaborati gli strumenti di rilevazione; nella terza fase è avvenuta l’osservazione diretta e la somministrazione dei questionari; nella quarta ed ultima fase è stata effettuata l’analisi dei dati. RISULTATI Sono state condotte 260 osservazioni con griglia strutturata nei punti di transizione. Dai dati emerge che, delle informazioni previste dal gruppo di lavoro, solo il 20 % vengono effettivamente trasmesse, a fronte di una percezione molto buona della qualità delle informazioni ricevute ( punteggio medio di 4.25 su 5 ). L’ordine SBAR viene rispettato nel 5 % delle osservazioni. L’area ”Intensiva” è quella in cui vengono riferite più informazioni ( 30 % ) ; seguono “Post – Intensiva” ( 17 % ) e “Pre – Dimissioni” ( 11 % ). La maggior parte delle informazioni riguarda la “Situation” ( da un 64 % in “Intensiva” ad un 27 % in “Pre – Dimissioni” ), seguono l’ “Assessment” ( da un 41 % in “Intensiva” a un 14 % in “Pre – Dimissioni” ), le “Recommendation” ( da un 11% in “Intensiva” ad un 3 % in “Pre – Dimissioni” ) e il “Background” ( da un 6% in “Intensiva” ad un 2 % in “Pre – Dimissioni” ). CONCLUSIONI Gli esiti dello studio saranno utilizzati per rivedere e contestualizzare maggiormente le informazioni secondo il metodo SBAR e rendere questa modalità strumento operativo a partire da Gennaio 2016.

Tipologia del documento:Laurea triennale
Corsi di Laurea Triennale:Scuola di Medicina e Chirurgia > Infermieristica
Settori scientifico-disciplinari del MIUR:Area 06 - Scienze mediche > MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
Codice ID:51078
Relatore:Avoni , Stefania
Data della tesi:03 Novembre 2015
Biblioteca:Polo Medico > Biblioteca Medica "V.Pinali" - Sezione Moderna
Tipo di fruizione per il documento:on-line per i full-text
Tesi sperimentale (Si) o compilativa (No)?:

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