Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione | Spostati sulla ricerca | Vai al menu | Contatti | Accessibilità

logo del sistema bibliotecario dell'ateneo di padova

Santin, Jessica (2015) Il problema infermieristico della misurazione della pressione arteriosa con le moderne tecnologie. il riva-rocci è morto? [Laurea triennale]

Full text disponibile come:

[img]
Preview
PDF
1192Kb

Abstract

La pressione che il sangue esercita all’interno dell’albero arterioso è detta «pressione arteriosa». Essa deriva dalla somma della pressione idrostatica del sangue e della pressione esercitata dall’energia sistolica. Nel ventricolo sinistro la pressione scende in diastole circa a zero (o per essere più precisi intorno a 6 mmHg, la pressione idrostatica del cadavere appena deceduto), mentre nell’albero arterioso scende in diastole ad un valore assai più alto che è detto per convenzione pressione diastolica; questa differenza si deve alla resistenza esercitata in periferia dalle arteriole precapillari di circa 100 μm di diametro e all’onda riflessa (che cade tanto più in fase diastolica quanto più il soggetto è giovane). Va detto che della pressione si considerano in clinica soprattutto quelle che vengono comunemente definite «due componenti», la pressione massima o sistolica e la minima o diastolica. Tali componenti non rappresentano tuttavia delle reali fasi della pressione arteriosa, ma piuttosto due meri momenti di un continuum.

Item Type:Laurea triennale
Corsi di Laurea Triennale:Scuola di Medicina e Chirurgia > Infermieristica
Subjects:Area 06 - Scienze mediche > MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
Codice ID:51156
Relatore: Casiglia, Edoardo
Data della tesi:10 November 2015
Biblioteca:Polo Medico > Biblioteca Medica "V.Pinali" - Sezione Moderna
Tipo di fruizione per il documento:on-line per i full-text
Tesi sperimentale (Si) o compilativa (No)?:Yes

Solo per lo Staff dell Archivio: Modifica questo record